Milwaukee disintegra Sacramento, vincono a sorpresa Nets e Magic, cadono Spurs, 76ers e Lakers

Milwaukee disintegra Sacramento, vincono a sorpresa Nets e Magic, cadono Spurs, 76ers e Lakers
(8-1)Milwaukee Bucks 144-109 Sacramento Kings (6-4)

Milwaukee si riprende subito dopo la sconfitta contro Boston.
Partita che dopo i primi 24 minuti di gioco vede i Bucks avanti di 22 punti sui Kings (72-50). Il terzo e quarto quarto sono solo una formalità per Milwaukee che a fine partita porta il vantaggio sugli avversari a +35. La scena se la prende tutta Antetokounmpo che fa registrare una tripla doppia (26 pti, 15 rim, 11 ast) e manda un messaggio alla lega: c’è anche lui per la corsa all’MVP.

 

 

(4-6)Brooklyn Nets 122 – 97 Philadelphia 76ers(6-5)

I Nets vincono a sorpresa e portano a 4 le vittorie stagionali.
Primo quarto equilibrato ma che vede Phila avanti (18-21). Dal secondo quarto in poi,però, si vede una sola squadra in campo: i Nets. I 76ers sbandano clamorosamente tirando malissimo dall’arco (a fine partita saranno 4/20) e perdono tantissimi palloni (27 saranno in tutta la partita). I problemi dai 6,75 metri vengono a galla e Phila affonda contro dei Nets che stanno portando avanti un progetto interessante. Da sottolineare i 21 punti di Russell e Jefferson, i 20 punti di un LeVert ormai diventato una certezza e la doppia doppia di Allen (15 pti, 10 rim).

 

(2-7) Washington Wizards 108-95 New York Knicks (3-7)

Dopo 5 sconfitte consecutive la squadra della capitale torna alla vittoria.
I primi due quarti vedono i Wizards sempre al comando che chiudono il secondo quarto sopra di 8 punti (58-50). Nel terzo periodo i Knicks riescono a ridurre lo svantaggio a sole 3 lunghezze (81-78). Ma la coppia Wall-Beal è in serata e il quarto periodo vede l’allungo definitivo di Washington. Wall mette 26 punti e dispensa 7 assist, Beal fa registrare 22 punti e 8 rimbalzi, Howard sembra essersi ripreso bene dall’infortunio e mette una doppia doppia (10 pti, 10 rim). Per i Knicks Kanter è l’unico che si salva con 18 punti e 12 rimbalzi.

 

(6-3) San Antonio Spurs 110-117 Orlando Magic (3-6)

Orlando ferma la striscia positiva di vittore di SAS andando a vincere in Texas.
Nel primo periodo ad Orlando entra qualsiasi tiro e dopo i primi 12 minuti i Magic sono sopra di 10 (26-36). Nel secondo periodo gli Spurs ci provano ma Orlando risponde canestro su canestro. Il terzo quarto risulta essere quello decisivo e Orlando accumula un vantaggio di 17 punti, troppi per sperare in una rimonta che c’è ma non basta agli Spurs per evitare la sconfitta. Buone le prove di Gordon (26 pti, 8 rim) e del rookie Mo Bamba (12 pti, 11 rim). Per SAS non bastano i 25 punti di DeRozan e i 15 punti del nostro Belinelli.

 

 

(2-7)Phoenix Suns 102 – 100 Memphis Grizzlies(5-3)

I Suns tornano a vincere dopo sette sconfitte consecutive.
Partita molto equilibrata nei primi tre quarti ma con Memphis sempre un passo avanti e all’inizio dell’ultimo quarto il tabellone recita 77-81 per i Grizzlies. Booker e Ayton non ci stanno e a 3 min dalla fine portano il risultato sul 95-95. Booker porta anche i suoi in vantaggio 100-98 ma Conley pareggia subito i conti solo che Devin la vuole vincere a tutti i costi e realizza il canestro che vale il 102-100 finale e la vittoria dei Suns. Booker conclude con 25 pti e 7 ast, buona anche la partita di Ariza (16 pti, 9 rim, 5 ast) .

 

 

(7-3)Portland Trail Blazers 111- 81 Minnesota Timberwolves (4-6)

Vince Portland che la scorsa notte era caduta contro i Lakers.
Partita senza storia dall’inizio con Minnesota che non riesce a mettersi in ritmo e Portland che scappa e arriva sul +28 (92-64) a 12 min dalla fine. Il quarto periodo è solo garbage time. Per i Blazers top scorer Nurkic con 19 pti e 12 rim buona anche la prova del secondo centro Leonard (15 pti, 12 rim).

 

 

(4-6)Los Angeles Lakers 107 – 121 Toronto Raptors(9-1)

La squadra di LeBron non riesce a ripetersi in back2back contro dei Raptors privi di Leonard.
Partita già indirizzata nel primo quarto in cui i Raptors segnano 42 punti e accumulano un vantaggio di 25 punti sugli avversari (17-42). I Lakers per tutto il resto della partita provano ad avvicinarsi ma senza mai impensierire i Raptors. Leonard non c’è, nessun problema perché Ibaka mette 34 punti e 10 rimbalzi a referto aiutato da Lowry (21 pti, 15 ast) e da un buon Siakam (16 pti, 13 rim). Per i Lakers buona la partita di Kuzma autore di 24 punti.

 

 

A cura di Saverio Lanzillo

Saverio Lanzillo

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