Houston torna a vincere, Raptors e Warriors inarrestabili, Thunder quarta W di fila, crisi per Dallas e Washington

Houston torna a vincere, Raptors e Warriors inarrestabili, Thunder quarta W di fila, crisi per Dallas e Washington
(2-6) Orlando Magic 95 – 120 Los Angeles Clippers  (5-4)

I Clippers si rialzano dopo la sconfitta di ieri notte contro Philadelphia. Il primo quarto all’Amway Center di Orlando si chiude in perfetta parità, ma nel secondo quarto gli ospiti allungano e si portano in vantaggio, andando a riposo sul 44-57. Nel terzo e poi nel quarto periodo Orlando non riesce a reagire, complice anche una brutta gara da dietro l’arco con soli 4 tentativi andati a segno sui 17 provati. Per i Clippers buone le prestazioni di Williams (28 punti), del solito Harris (21 punti, 7 rimbalzi) e altra buona partita di Marjanovic che, insieme ad Harrell, chiude con una doppia doppia. Per Orlando troppo poco i soli Vucevic (22 punti, 11 rimbalzi) e Fournier (19 punti).

 

(3-6) Brooklyn Nets 111 – 119 Houston Rockets (2-5)

Houston ferma la serie negativa di sconfitte a 4 e torna a vincere. I Rockets, ancora orfani di Harden, si affidano a Paul, a Capela e ad Anthony per provare a battere i Nets. Houston, però, parte male, in difesa è quasi inesistente, e allora Brooklyn ne approfitta e chiude il primo quarto in vantaggio 32-25. Nel secondo quarto timida reazione di Houston che accorcia di poco lo svantaggio andando all’intervallo lungo sul 61-56. Nella terza frazione il copione non sembra cambiare e la partita rimane tutto sommato in equilibrio, ma nell’ultimo minuto CP3 infila 10 punti consecutivi portando Houston in vantaggio. Quarto periodo che non vede la rimonta dei Nets, che dopo la vittoria contro i Pistons non riescono a ripetersi. Protagonisti per Houston lo strano Big three con Paul (32 punti, 11 assist), Capela (22 punti, 13 rimbalzi, 5 assist) e un ritrovato Anthony (28 punti, 4 rimbalzi e 9/12 al tiro). Per i Nets da segnalare LeVert autore di 29 punti e di un inizio stagione, a livello personale, ottimo.

 

(2-7) Chicago Bulls 105 – 107 Indiana Pacers (6-3)

Altra sconfitta al fotofinish per Chicago dopo quella all’ultimo secondo subita contro i Nuggets. Nel primo quarto Chicago parte forte e i primi 12 minuti si concludono con un parziale di 37-22 per la squadra di casa. Indiana reagisce e recupera tutto lo svantaggio, mettendo anche la testa avanti a fine secondo quarto (58-60). Nel terzo quarto i Pacers prendono altri 5 punti di vantaggio, ma nel quarto periodo i Bulls ritornato sotto e a pochi secondi dalla fine vanno in vantaggio con un gioco da 4 punti di Blakeney. Ma Collison non ne vuole sapere e segna il jumper che regala ai Pacers il vantaggio decisivo, visto che sull’ultimo possesso i Bulls sbagliano 3 volte il tiro decisivo. Oladipo (25 punti, 14 rimbalzi, 5 assist), Collison (14 punti, 4 assist, 4 rimbalzi ben coadiuvati da Turner con 18 punti (7/10 dal campo) e 6 stoppate, tra cui quella decisiva, portano Indiana alla vittoria. Per i Bulls LaVine ne piazza 20, buona anche la prestazione di Blakeney, autore di 22 punti.

 

(1-7) Washington Wizards 111 – 134 Oklahoma City Thunder (4-4)

Washington è in crisi nera e ne approfitta Oklahoma vincendo la seconda partita in due giorni. Primi due quarti di totale dominio OKC, che volano sul +29 sugli avversari alla fine dei primi 24 minuti. Washington prova timidamente a rientrare in partita ma non riesce a recuperare l’enorme svantaggio. I soli Beal (27 punti), Howard (20 punti) e Wall (19 punti, 9 rimbalzi) non possono bastare contro un Westbrook da 23 punti e 12 assist, ben coadiuvato da Grant (22 punti) e George (17 punti e 50% dal campo).

 

(2-7) Dallas Mavericks 106 – 118 New York Knicks (3-6)

Sesta sconfitta consecutiva per Dallas che si ritrova penultima nella Western Conference. Primo quarto firmato Knicks, che al termine del periodo si trovano in vantaggio di 6 . Secondo quarto invece tutto per Dallas che ricuce lo svantaggio e va a riposo avanti per 59-56. Nel terzo quarto Dallas sbaglia molti tiri e New York ne approfitta portandosi nuovamente avanti sul +12. Negli ultimi 12 minuti i Mavs non riescono a recuperare e New York porta a casa la terza vittoria. Da sottolineare l’ennesima buona prestazione per Trier, guardia rookie di New York, che conclude la partita con 23 punti e un ottimo 8/10 dal campo. Ai Mavs non bastano i 23 punti di Smith e le buone prestazioni di Finney-Smith (19 punti, 7 rimbalzi) e di Doncic (18 punti, 9 rimbalzi, 6 assist)

 

(4-4) Utah Jazz 100 – 110 Memphis Grizzlies  (5-2)

Quarta sconfitta per i Jazz, privi di Mitchell, che da inizio stagione non hanno ancora vinto in casa. Partita combattuta tra due squadre con due buoni assetti difensivi che vede all’intervallo lungo Utah in vantaggio su Memphis per 60-53. Il terzo periodo, però, vede protagonisti i Grizzlies che, grazie alle tante palle perse da Utah, mettono la testa avanti (78-83). Ultimo quarto mai in discussione con Memphis che strappa la quinta vittoria in sette gare. La coppia formata da Conley (28 punti, 5 rimbalzi, 5 assist) e Gasol (17 punti, 10 rimbalzi, 7 assist) ritorna a buoni livelli. Per Utah da sottolineare il solo Rubio (22 punti, 11 assist).

 

(1-7) Phoenix Suns 98 – 107 Toronto Raptors (8-1)

Partita sulla carta scontata tra gli ultimi della Western e i primi della Eastern, ma nei primi due quarti Phoenix gioca bene e riesce a contenere Toronto; all’intervallo lungo si va a riposo sul 52-48 in favore dei Suns. Ma i Raptors non si hanno il miglior record ad Est per caso e nel terzo periodo ribaltano la situazione concedendo a Phoenix solo 19 punti. Nel quarto periodo i Suns ci provano, ma Toronto è troppo per la squadra di Kokoškov. A trascinare i canadesi ci pensano Leonard (19 punti, 6 rimbalzi, 5 assist) e Lowry, ormai costantemente in doppia doppia, (11 punti, 12 assist) coppia ormai più che collaudata. Per i Suns ottima prova del rookie Ayton (17 punti, 18 rimbalzi) e di Canaan (19 punti), con Booker che, al rientro, ne mette solo 18.

 

(9-1) Golden State Warriors 116 – 99 Minnesota Timberwolves (4-5)

Minnesota non può far nulla contro degli imbattibili Warriors. Primi tre quarti in equilibrio e squadre che si scambiano il vantaggio arrivando a fine terzo periodo con Minnesota avanti di 4 lunghezze (83-87). Nell’ultimo periodo, però, i Warriors accendono la modalità “campioni in carica” e permettono a Minnesota di segnare solamente 12 punti, contro i 33 messi a segno da quelli della Baia. Da segnalare le prestazioni di un super Durant (33 punti, 13 rimbalzi), del solito Curry (28 punti) e di Green ad un punto e un rimbalzo dalla tripla doppia (9 punti, 9 rimbalzi, 11 assist). Per i Wolves, Rose dopo l’exploit della scorsa notte gioca solo 5 minuti e viene “rimpiazzato” da dei buoni Wiggins (22 punti) e Butler (21), nonostante le voci su di lui; bella prestazione anche per il rookie Okogie, che conferma il buon avvio di stagione con 15 punti.

 

A cura di Saverio Lanzillo.

Saverio Lanzillo

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