Lakers e Boston vincono ancora, Detroit rimane imbattuta, super Lillard trascina Portland

Lakers e Boston vincono ancora, Detroit rimane imbattuta, super Lillard trascina Portland
(4-0) Detroit Pistons 110 -103 Cleveland Cavaliers (0-5)

Quando una squadra imbattuta ne incontra una che non è mai riuscita a vincere, l’esito è, nella maggior parte dei casi, scontato. E infatti i Pistons colgono il quarto successo consecutivo contro quello che rimane dei Cavs, privi anche di Kevin Love, dominando in ogni aspetto del gioco e scappando via a cavallo tra secondo e terzo quarto, per poi controllare fino alla sirena. Detroit viene trascinata per l’ennesima volta da Drummond e Griffin, entrambi in doppia doppia, il primo da 26+22, il secondo da 26+10; per i Cavs ora la situazione è veramente critica e pare non ci sia nulla che possa trasformare quest’annata, partita con tutt’altri presupposti, in vincente.

 

(2-3) Orlando Magic 114 -128 Portland Trail Blazers (3-1)

Riprende la marcia dei Blazers, dopo la battuta d’arresto a Washington, con una vittoria ai danni dei Magic, padroni di casa. Cavalcando un Lillard spettacolare, che chiude con 41 punti, 7 rimbalzi e 6 assist, Portland va subito sul +10 e controlla per tutto il match con relativa tranquillità, nonostante Orlando giochi una buona pallacanestro, fino al 128-114 finale. Ad aiutare Lillard ci pensano però un McCollum da 22 punti (con 7/12 dal campo) e la solita doppia doppia di Nurkic (18+10); a Orlando non bastano i 24+11 di Vucevic, i 21 di Ross e i 34 equamente distribuiti tra Fournier e Gordon.

 

(0-4) Oklahoma City Thunder 95 – 101 Boston Celtics (3-2)

Insieme ai Cavs c’è un’altra squadra a non aver ancora mai vinto una partita: Oklahoma City. La striscia di sconfitte non si ferma neanche questa notte, con i Thunder battuti a domicilio dai Boston Celtics. Le colpe non possono che ricadere sulle due stelle di Oklahoma, Paul George e Russell Westbrook, il primo segna 22 punti con 7/22 dal campo, mentre il secondo si ferma a 13 con 5/20 al tiro, per un tremendo 28% dal campo combinato a causa anche del 2/15 dall’arco. La partita sarebbe iniziata anche bene con i Thunder che arrivano a fine primo tempo su un confortante +16, poi però si spegne la luce e Boston, guidata da Tatum (24 punti), Morria (21+10) e Horford (19 punti), sfodera un terzo periodo da 40 punti che rimette tutto in discussione. Nel quarto quarto OKC scappa ancora via fino al +9, ma negli ultimi 4 minuti non riesce a segnare un singolo canestro dal campo subendo l’ennesimo parziale di 16-1 che consegna la W agli uomini di Stevens.

 

(2-3) Los Angeles Lakers 121 – 114 Denver Nuggets (4-1)

Ci prendono gusto i Los Angeles Lakers, che vincono la loro seconda partita consecutiva, consegnando il primo dispiacere stagionale ai Denver Nuggets. La partita più bella della notte non ha padroni fino all’inizio dell’ultimo periodo quando i Nuggets trovano un mini allungo sul 106-98, poi Stephenson con 8 punti consecutivi riporta sotto i suoi, per poi lasciare il palco a LeBron James e Kyle Kuzma, che con un parziale di 17-6 azzanno e chiudono la partita. LeBron trova la sua prima tripla doppia stagionale da 28 punti, 11 rimbalzi e 11 assist, aiutato da Kuzma e Mcgee, entrambi sopra i 20 punti. Denver, guidata dalle doppie doppie di Jokic e Murray, non si dispera troppo per una sconfitta che può starci per un gruppo giovane e di prospettiva come quello di coach Mike Malone.

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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