Butler-Houston, ecco come si può fare.

Butler-Houston, ecco come si può fare.

Gli Houston Rockets sarebbero seriamente interessati a Jimmy Butler, questa è la notizia che circola da qualche ora nell’ambiente NBA, indiscrezione lanciata come sempre dall’attendibilissimo profilo Twitter di Adrian Wojnarowski.

L’inizio non esaltante dei Rockets, una solo vittoria a fronte di tre sconfitte, ha convinto il GM della squadra texana, Daryl Morey, a scendere nuovamente sul mercato per cercare di portare a Houston un altro All-Star. Butler è apprezzato non solo per le doti da leader e da trascinatore nella metà campo offensiva, ma anche per il fatto di essere un eccellente difensore perimetrale, quello che, dopo gli addii estivi di Luc Mbah a Moute e, soprattutto, di Trevor Ariza, sta mancando ai Rockets di questo inizio stagione-

Come può arrivare Houston sull’ex-Bulls? La prima opzione prevede quattro prime scelte future a cui aggiungere magari giocatori di contorno come Nenè o uno tra Knight e Chriss, questo significherebbe però che, causa regolamento NBA che impone ad ogni squadra NBA di disporre della propria prima scelta almeno una volta ogni due anni, i Rockets si dovrebbero impegnare con i Timberwolves fino al 2025. La seconda opzione, invece, vedrebbe partire Eric Gordon (richiesto quest’estate dalla dirigenza di Minny insieme a PJ Tucker), il sesto uomo di lusso dei Rockets, insieme a un paio di scelte, ipotesi maggiormente gradita ai Wolves.

Per il momento sono solo voci, però un trio composto da Paul, Harden e Butler potrebbe fare veramente paura. A tutti.

Il rosso è proprio il suo colore. Dopo Chicago ora Houston? (Credits by BasketballForever)

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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