DUNKEST: Consigli 3^ Giornata

DUNKEST: Consigli 3^ Giornata

Anche oggi è arrivato il momento di mettere in campo la vostra formazione, questi sono i nostri consigli per la 3^ giornata:

 

GUARDIE

TOP PLAYER

  • James Harden (20.9): non ha brillato fino a questo momento, ma ha avuto comunque statistiche da Superstar. Potrebbe arrivare la sua prima tripla doppia soprattutto per i problemi difensivi in casa Clippers e per l’assenza quasi scontata) di CP3. E ricordiamoci che l’anno scorso l’uomo con il 13 fece franare a terra Wesley Johnson con una delle giocate più belle dell’anno.
  • Kyrie Irving (14.8): magari già avete rinunciato a Irving come top nella vostra squadra. Troppo presto. Irving arriva da un infortunio e ha bisogno di tempo, ma si cominciano a vedere i primi numeri, come la partita ad Orlando, che può rappresentare per lui un punto d’inizio per le sue fantastiche prestazioni. Da schierare assolutamente.

SCOMMESSE

  • Eric Bledsoe (10.8): Milwaukee si trova a New York per una gita fuori porta, Bledsoe arriva con delle ottime statistiche a questa partita (circa 15 punti di media). Le sue penetrazioni per l’inesistente difesa dei Knicks possono rappresentare un vero rischio.

ROOKIE

  • Collin Sexton (8.9): ha cercato di far rimanere LeBron a Cleveland e, quindi, verosimilmente le chiavi della squadra sono nelle sue mani. L’ex play di Alabama è un ottimo prospetto, ma ha bisogno di continuità e di tiri. Lue lo coccola, la squadra lo segue e il duello diretto con Trae Young potrebbe esaltarlo.

 

ALI

TOP PLAYER

  • LeBron James (21.5): niente da dire per il Re del NBA, la squadra ancora non è perfettamente plasmata a sua somiglianza, ma come sappiamo LeBron ama le sfide e di solito ha ragione lui. Arriva da due L consecutive, avrà sulle spalle una buona parte dell’attacco losangelino e poi, solitamente, contro gli Spurs si esalta.
  • Jayson Tatum (13.1): il giocatore più intrigante della lista, magari non sarà ancora un All-Star, ma ha i numeri a sufficienza per diventarlo. Un tuttocampista e nella partita contro Orlando può rappresentare l’indiziato numero 1 di MVP della partita.
  • Anthony Davis (21.5): in 2 partite 28.5 punti, 13 rimbalzi e 7 assist di media, ha iniziato la stagione con statistiche assurde e nella partita contro i Clippers non sarà da meno. New Orleans arriva da due partite straordinarie (149 punti segnati nell’ultima) e AD proverà a regalere ancora tante soddisfazioni quest’anno.

SCOMMESSE

  • Dorian Finney-Smith (5.9): è alla seconda stagione in NBA, ma solo quest’anno coach Carlisle ha deciso di dargli fiducia. È migliorato molto durante la pre-season, soprattutto grazie all’aiuto di Nowitzki. Dallas dovrebbe giocarsela facilemnte con i Bulls e Smith potrebbe continuare nella sua serie positiva di risultati.

ROOKIE

  • Jaren Jackson Jr. (9.5): ha iniziato una stagione in sordina, neanche Memphis si aspettava un inizio così. Nell’ultima partita vista contro Atlanta ha messo a referto 24 punti e annessa prestazione super. Potrebbe ripetersi in casa contro Utah, che arriva da una sconfitta in casa all’ultimo respiro contro i Warriors.

 

CENTRI

TOP PLAYER

  • Karl Anthony Towns (18.5): il talento più cristallino dei Minnesota Timberwolves sembra non aver ancora innestato le marce alte. Sta comunque dimostrando ottimo equilibrio viste le difficili condizioni in cui versa Minnesota. In attacco sotto canestro è una garanzia e, se dovesse mantenere anche nella sua metà campo, la sfida con Turner sarà bellissima.
  • Clint Capela (14.2): probabilmente il miglior rimbalzista della lega, le sue lunghe leve gli permettono di prendere qualsiasi palla. Inoltre ha inizia la stagione molto bene e potrebbe dar filo da torcere alla difesa dei Clippers, soprattutto se Marianovic dovesse rimanere pochi minuti sul parquet.

SCOMMESSE

  • Javale McGee (10.1): ebbene si, stiamo parlando proprio di lui, il due volte campione NBA e probabilmente acerrimo nemico di Shaq. Non è il più tecnico e probabilmente non lo diventerà mai, ma l’esplosività è dalla sua. La sua presenza in campo è fondamentale su entrambi i lati delcampo. Con gli Spurs potrebbe fare il vuoto a rimbalzo, soprattutto contro il non più giovanissimo Pau Gasol.

ROOKIE

  • Mo Bamba (8.6): l’ex giocatore di Texas si è presentato in NBA in punta di piedi, ma bisogna dargli tempo. Orlando è un cantiere aperto, ma lui è il punto cardine della squadra. E’ un centro moderno, capace di tirare anche da tre, ha giocato fin’ora pochi minuti e poi Ayton si troverà di fonte i Warriors, quindi fiducia a Mo.

 

 

A cura di Matteo Cocozza

Redazione Airball

Finti baskettari che cercano di parlare di pallacanestro. Giornalisti o giornalai? Fate voi. #BeAirBall

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