PAGELLONE: EP.30 – UTAH JAZZ

PAGELLONE: EP.30 – UTAH JAZZ

VOTO: 6

Alzi la mano chi, ad inizio della passata stagione e dopo l’addio di Gordon Hayward, si sarebbe immaginato Utah quinta a fine RS e semifinalista nella Western Conference. Nessuno vero? Un vero e proprio miracolo per i ragazzi di Coach Snyder, grazie soprattutto alla completa maturazione di Rubio, l’esplosione di Donovan Mitchell, fino alla fine in corsa per il ROTY, ed una difesa che si è dimostrata essere la migliore della lega.

Come si dice, squadra che vince non si cambia? Ecco, i Jazz forse hanno preso però un po’ troppo alla lettere questo modo di dire, perché in estate non hanno combinato praticamente nulla, lasciando il roster praticamente intatto.

 

Grayson Allen, sedicesima scelta al Draft (Credits: ESPN)

Non c’è molto da dire sul mercato in entrata, se non l’arrivo dal draft di Grayson Allen, pescato alla numero 16. L’ex guardia di Duke, durante la sua ultima stagione al college, ha tenuto una media di 15.5 punti, 3.3 rimbalzi e 4.6 assist tirando col 41% dal campo ma soprattutto col 37% da oltre la linea dei 3 punti. Sarà proprio il tiro dalla lunga distanza l’arma principale di questo giocatore che potrà così aiutare i suoi compagni ad allargare gli spazi grazie alla sua pericolosità oltre l’arco.

In uscita c’è invece da segnalare soltanto l’addio di Jonas Jerebko: il giocatore, dopo essere stato tagliato dai Jazz che non hanno deciso rifirmare l’ala svedese che, subito dopo, si è accasata ai Golden State Warriors, accettando un annuale da 4.2 milioni di dollari, l’importo non garantito che Utah avrebbe dovuto versare per la prossima stagione.

Utah Jazz, fin dove si può sognare? (Credits: gigantes.com)

Come detto però, il roster a disposizione di Snyder è pressoché lo stesso dello scorso anno. Quello che si chiede ora ai Jazz è di fare il definitivo salto di qualità, in una Conference dove l’unica cosa che non manca sono le potenziali contender (Lakers, Okc, Houston, Spurs ecc.).
I playoff non saranno un problema, più complicato sarà superare il secondo turno che fu fatale la scorsa annata. Chissà che, con un buon accoppiamento, dalle parti di Salt Lake City non si possa cominciare veramente a sognare.

 

QUINTETTO: Rubio – Mitchell – Ingles – Favors – Gobert

Claudio Rosa

21 anni, studente all'Università Cattolica del Sacro Cuore, aspirante giornalista ma giornalaio per passione, tifoso Lakers nel tempo libero ed amante occasionale dello stretch four.

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