PAGELLONE: EP.24 – NEW ORLEANS PELICANS

PAGELLONE: EP.24 – NEW ORLEANS PELICANS

VOTO: 5.5

Non è facile pianificare l’estate immediatamente successiva ad una semifinale di Conference, soprattutto se quella serie non dovevi neanche giocarla, perché i playoff sarebbero dovuti restare un lontano miraggio per una squadra che perde per infortunio a metà stagione il secondo miglior giocatore.

Ed invece, a New Orleans ci sono riusciti eccome.
Ovviamente, a caratterizzare la sessione di mercato dei Pelicans è stata la voce delle uscite, che conta nomi del calibro di DeMarcus Cousins e Rajon Rondo. Sul primo si è detto e ridetto tutto, con lo stesso Cousins che in prima persona ha spiegato come sono andati i fatti: “Pensavo di restare a NOLA, poi sono scomparsi tutti”. Breve, semplice e diretto, prendiamole per vere, anche perché probabilmente tutta la verità non la sapremo mai. Di certo c’è che i Pelicans hanno deciso di non puntare più sul centro statunitense, forse a causa del brutto infortunio subito in stagione.

Cousins, la verità sta nel mezzo? (Credits by Derick E. Hingle/USA TODAY Sports)

L’altra grande perdita è quella di Rondo, vero cervello della squadra che, dopo un inizio molto complicato, è salito in cattedra trascinando, insieme a Davis, New Orleans ai playoff.
Il playmaker ha però deciso di accettare la corte di LBJ, prendendo il primo volo verso Los Angeles dopo aver firmato un annuale da 9 milioni di dollari.

È proprio dalle spiagge di LA che è arrivato invece il primo rinforzo dell’estate dei Pelicans. Si tratta di Julius Randle, praticamente scaricato dai Lakers ed in cerca di una nuova rampa di lancio per la propria carriera. Chi cerca nuova gloria è Jahlil Okafor, centro proveniente da Duke che, dopo essere stato scelto alla 3 dai 76ers al draft del 2015, è diventato un vero fantasma all’interno della lega. Su di lui bisogna ancora farsi un’idea, dato che le partite giocate sono veramente poche. Di vero c’è che New Orleans si è mossa molto bene per coprire il buco lasciato da Cousins.

 

Anthony Davis, sarà l’anno dell’MVP? (Credits by AP Photo/Nick Wass)

Il terzo arrivo, da non sottovalutare, è quello di Elfrid Payton che, dopo essere stato tagliato dai Suns, ha firmato un annuale con i New Orleans Pelicans. Una specie di ritorno a casa per lui, nativo di Gretna, dell’area metropolitana di NOLA. Una mossa intelligente da parte della dirigenza di NOLA, che si assicura così un giocatore con le caratteristiche simili a quelle di Rondo e che darà sicuramente una mano dalla panchina la titolare Jrue Holiday.

Per il resto ci si aspetta la solita stagione da dominatore di Anthony Davis (MVP?). La squadra nel complesso, piuttosto che migliorata, forse è più coerente rispetto agli anni passati. Fare meglio nei playoff è difficile, migliorare lo scorso record anche, ma nulla è impossibile.

 

QUINTETTO:  Holiday–Clark–Hill–Randle–Davis

 

L’anno scorso a New Orleans con Rondo, Cousins e Davis ci si è abbastanza divertiti:

Claudio Rosa

21 anni, studente all'Università Cattolica del Sacro Cuore, aspirante giornalista ma giornalaio per passione, tifoso Lakers nel tempo libero ed amante occasionale dello stretch four.

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