SERIE A: si comincia!

SERIE A: si comincia!
Come ci eravamo lasciati? Con l’Olimpia Milano che festeggia, al PalaTrento, lo scudetto 2018 dopo gara-6. (Credits by Eurosport).

Dopo le varie amichevoli della preseason e le finestre dedicate alle nazionali per le qualificazioni al mondiale di Cina 2019, mancano ormai poche ore all’inizio del nuovo campionato. Ecco a voi una rubrica sulle squadre che giocheranno nella massima serie nella stagione 2018-19.

ALMA TRIESTE: La truppa di coach Dalmasson è pronta a rivivere una stagione ricca di emozioni; dopo la promozione conquistata contro Casale Monferrato, la squadra triestina si prepara ad affrontare il campionato di A1 con le unghie e con i denti. L’obiettivo è quello di salvarsi, per questo si riparte dagli artefici della cavalcata dello scorso anno Alessandro Cittadini, Daniele Cavaliero e Juan Manuel Fernandez e dal carisma dei nuovi arrivati come Hrvoje Peric, Cris Wright e Jamarr Sanders, che con il loro talento dovranno colmare le partenze di Federico Mussini e di Javonte Green.

ARMANI EXCHANGE MILANO: La squadra ventotto volte campione d’Italia parte ai blocchi di partenza da favorita per la vittoria finale. La compagine milanese riparte da diverse conferme come quelle di Curtis Jerrells e Andrea Cinciarini in cabina di regia. Nel ruolo di guardia sono rimasti Vlado Micov e Dairis Bertans. Per il reparto lunghi ci saranno ancora Arturas Guidaitis, Kaleb Tarczewski e Mindaugas Kuzminskas. A salutare i biancorossi sono stati parecchi: Andrew Goudelock, Jordan Theodore, Amath M’Baye, Awudu Abass e Davide Pascolo. Tra i volti nuovi spiccano Mike James, ex Pana, Nemaja Nedovic, Amedeo Della Valle e il ritorno di Simone Fontecchio per il reparto esterni. Ad aumentare i centimetri sotto le plance coach Pianigiani potrà attingere dalla fisicità di Christian Burns e Jeff Brooks. L’obiettivo della società meneghina è quello di fare il “triplete” in Italia e di fare notevoli progressi in Europa.

BANCO DI SAREDEGNA SASSARI: Dopo una stagione di alti e bassi, il presidente Sardara ha deciso di affidare la panchina a Coach Esposito e di confermare Marco Spissu, Scott Bamforth, Achille Polonara, Dyshawn Pierre e il veterano Giacomo Devecchi. La società sarda ha scelto poi di puntare sul talento di Jaime Smith, dopo un’ottima annata con Cantù e di affidarsi all’esperienza di Daniele Magro e Stefano Gentile. L’obiettivo della stagione sarà quello di raggiungere la Final Eight e i playoff in Italia, mentre in Europa quello di fare più strada possibile.

DOLOMITI ENERGIA TRENTO: Dopo aver perso la seconda finale scudetto consecutiva, i ragazzi di coach Buscaglia vogliono ripetersi e poter finalmente conquistare qualche trofeo. I bianconeri affronteranno due competizioni e vorranno nuovamente raggiungere traguardi importanti. Per farlo si riparte da Toto Forray, Beto Gomes, Dustin Hogue e Diego Flaccadori. Dopo il doloroso addio di Dominque Sutton, in casa Trento sono ritornati Davide Pascolo e Devyn Marble. L’obiettivo è chiaro, confermarsi ad alti livelli.

FIAT TORINO: Dopo una stagione iniziata molto bene sotto la gestione di coach Luca Banchi, continuata con la sorprendente vittoria in Coppa Italia e conclusa con la mancata qualificazione ai playoff. Lo società piemontese ha deciso di confermare solo Peppe Poeta e David Okeke, rivoluzionando completamente la squadra. In panchina il presidente Forni ha deciso di puntare sul carisma di Larry Brown, uno che di basket ne sa qualcosa e che ha vinto sia in NBA, che in NCAA.

GERMANI BASKET BRESCIA: La Leonessa riparte dal carisma di David Moss, Luca Vitali e Brian Sacchetti. Dopo l’ottima annata la società bresciana ha confermato Diana e il suo staff. In casa Brescia dopo pesanti le partenze di Michele Vitali e Marcus Landry, la presidentessa Graziella Bragaglio insieme all’esperienza del GM Sandro Santoro ha allestito una squadra davvero molto interessante. Tra i nuovi arrivati spiccano l’ex Nba Jordan Hamiton, Awudu Abass e Bryon Allen.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Dopo una stagione molto brillante in EuroCup, ma non delle migliori in Italia, la Grissin Bon riparte dall’esperienza di Riccardo Cervi e dalla gioventù di Leonardo Candi e Federico Mussini. Dopo l’addio di coach Menetti, la società biancorossa ha puntato su Devis Cagnardi, vice per diverse stagioni di Menetti. Reggio Emilia dovrà ritrovare la sfrontatezza di qualche anno fa per ritornare ai vertici del nostro campionato.

HAPPY CASA BRINDISI: Dopo la salvezza ottenuta nella scorsa stagione, la società brindisina ha deciso di confermare come capo allenatore Francesco Vitucci. Tra i volti nuovi della squadra spiccano su tutti il ritorno di Adrian Banks, e l’arrivo del canturino Jeremy Chappell. L’obbiettivo anche in quest’annata sarà quello di salvarsi con assoluta tranquillità, ma non sarà una di certo una passeggiata.

OPENJOBMETIS VARESE: La compagine lombarda riparte dall’esperienza di coach Attilio Caja, premiato come miglior allenatore della scorsa stagione, grazie ad un ottimo girone di ritorno compiuto dalla sua squadra. Si riparte dal talento di Aleksa Avramovic, dalla duttilità di Matteo Tambone e di Giancarlo Ferrero e dalla fisicità di Tyler Cain. Tra i nuovi arrivati spiccano il ritorno di Dominque Archie nel nostro campionato, e le buone doti di Thomas Scrubb e Ronald Moore.

ORIORA PISTOIA: La nuova società pistoiese con a capo Massimo Capecchi si prepara a vivere una stagione davvero speciale ed emozionante. Dopo diversi anni sotto la guida di coach Vincenzo Esposito, quest’anno in panchina ci sarà Alessandro Ramagli. Il roster ad eccezione di Gianluca Della Rosa ha cambiato completamente volto. Tra le punte di diamante spicca l’ex Venezia Dominique Johnson.

RED OCTOBER CANTÙ: La squadra brianzola dopo un’annata di grandi traguardi come le Final 8 e il pass per i play-off, ha cambiato totalmente volto. Dopo l’addio di coach Marco Sodini e di tutti i suoi allievi. La Red October si affida all’esperienza di coach Evgeny Pashutin, dopo parecchi anni nella lega russa. Gli unici riconfermati sono stati Maurizio Tassone e Salvatore Parrillo. La società biancoblù ha puntato su tante scommesse, chissà se le scelte si riveleranno azzeccate…..

VIRTUS BOLOGNA: Le V nere rispetto alla scorsa annata hanno deciso di tenere solo Alessandro Pajola, Pietro Aradori e Filippo Baldi Rossi, cambiando il resto della squadra. In panchina siederà coach Pino Sacripanti, che dopo diverse stagione in Irpinia, ha deciso di iniziare una nuova avventura. Tra i nuovi arrivati ci sono David Cournooh, Kevin Martin e Amath M’Baye che dovranno non deludere le attese.

SIDIGAS AVELLINO: Dello scorso anno sono rimasti solo Ariel Filloy, Lorenzo D’Ercole e Hamady N’Diaye. I biancoverdi hanno deciso di affidare la guida tecnica a coach Nenad Vucinic e di puntare sulla classe di Demetris Nichols, Caleb Green e dell’ex NBA Norris Cole, campione con i Miami Heat per due anni consecutivi.

UMANA REYER VENEZIA: La squadra della laguna dopo non aver conquistato nessun trofeo in Italia, ha chiuso la stagione inserendo in bacheca la Fiba Europe Cup. Si ricomincia da coach Walter De Raffaele e da un bel “zoccolo duro” formato da: Marquez Haynes, Andrea De Nicolao, Stefano Tonut, Micheal Bramos, Bruno Cerellla, Austin Daye, Mitchell Watt e Paul Biligha. Tra i nuovi acquisti ci sono il ritorno di Julyan Stone e gli arrivi di Marco Giuri e Deron Washington.

VL PESARO: La società pesarese è riuscita a salvarsi nuovamente al fotofinish e si prepara a vivere una altra difficile stagione, in cui la salvezza rimane l’obiettivo primario. In panchina confermato coach Massimo Galli, che si è guadagnato con merito la riconferma dopo essere riuscito a rimanere in A1. Si riparte da un nucleo totalmente nuovo di americani, dalle conferme di Diego Monaldi e Andrea Ancellotti e dalla scommessa in arrivo da Trento, Luca Conti.

VANOLI CREMONA: Dopo essere stata ripescata dall’A2, e ad aver scelto un coach del calibro di Meo Sacchetti, la Vanoli Cremona ha disputato una bellissima stagione. Prima il pass per la Coppa Italia e poi i playoff sono stati motivo d’orgoglio per la famiglia Vanoli, proprietaria del club. Si riparte dall’ottimo lavoro svolto da coach Sacchetti e dal nucleo di italiani. Rispetto alla scorsa annata sono cambiati solo i cinque americani.

 

A cura di Lorenzo Lubrano.

Redazione Airball

Finti baskettari che cercano di parlare di pallacanestro. Giornalisti o giornalai? Fate voi. #BeAirBall

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