PAGELLONE: EP.18 – GOLDEN STATE WARRIORS

PAGELLONE: EP.18 – GOLDEN STATE WARRIORS

VOTO: 7.5

Come migliorare una squadra già perfetta?
Potrebbe essere il titolo di un libro, ed invece è solo la sintesi perfetta dell’estate dei Golden State Warriors. Già, proprio loro, la franchigia più amata/odiata di questi ultimi anni si è infatti resa assoluta protagonista della off season.

KD resta a GSW (Credits by USAToday)

Il primo grande colpo è stata la firma, già nell’aria in realtà, di Kevin Durant che ha rinnovato il proprio contratto con un biennale che potrebbe però liberarlo già tra dodici mesi.
La player option rifiutata dall’MVP delle Finals e presente nello scorso accordo era da 26.2 milioni, mentre il massimo a cui avrebbe potuto ambire era da 35.7. Alla fine il KD ha firmato per 30 milioni facendo risparmiare alla franchigia californiana ben 5.7 milioni.

 

Cousins firma al minimo salariale, GSW imbattibile?
(Photo by Michael DeMocker, NOLA.com | The Times-Picayune)

Soldi che Bob Meyers, gm dei Warriors, ha subito riutilizzato per piazzare il colpo più discusso (e criticato) di tutta l’estate: DeMarcus Cousins ha infatti deciso di trasferirsi dalle parti della Baia, firmando un contratto annuale al minimo salariale (5 mln).
L’ex Pelicans e Kings è stato sommerso dagli insulti dopo la scelta di approdare alla corte di Steve Kerr. Secondo molti infatti un potenziale All Star come lui difficilmente avrebbe accettato così pochi soldi se non per la voglia di vincere un anello, dando però una mazzata finale ad una lega già in totale controllo dei Warriors.
C’è però da dire che il centro dovrà recuperare da un terribile infortunio al tendine d’achille e che scenderà quindi in campo non prima di gennaio. Sono dunque tantissimi i dubbi che circondando Cousins a Golden State, sia sul piano fisico che su quello tattico: GSW infatti è una squadra che corre molto, a differenza di Boogie, molto più statico e tendente al ricevere la palla da fermo. In secondo luogo, preoccupa la difesa dato che Kerr in questi anni si è spesso affidato a dei centri più difensivi che offensivi, l’esatto opposto di Cousins.
Ovviamente queste sono tutte supposizioni, perché se l’esperimento dovesse andar bene ci troveremmo davanti ad una squadra probabilmente alla squadra più forte di sempre.

Curry, Thompson, Durant, Green e Cousins.
La sfida è lanciata, chi riuscirà a batterli?

 

QUINTETTO: Curry-Thompson-Durant-Green-Cousins

 

Intanto andiamo nella Baia e guardiamoci il meglio della passata stagione dei campioni in carica:

Claudio Rosa

21 anni, studente all'Università Cattolica del Sacro Cuore, aspirante giornalista ma giornalaio per passione, tifoso Lakers nel tempo libero ed amante occasionale dello stretch four.

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