PAGELLONE: EP.10 – MILWAUKEE BUCKS

PAGELLONE: EP.10 – MILWAUKEE BUCKS

VOTO: 7

Quella dello scorso anno doveva essere la stagione della consacrazione per Milwaukee e, invece, i Cervi sono stati rimandati per l’ennesima volta, dopo la sconfitta al primo turno dei playoff contro Boston. Il gruppo guidato da coach Jason Kidd, sostituito ad interim a fine gennaio da Joe Prunty, non è riuscito a trasformare tutta l’enorme qualità a disposizione in vittorie, causa anche una difesa basata su un concetto difensivo rischioso come il “blitz” (raddoppiare il palleggiatore del pick&roll), che eseguita in modo errato provoca un effetto a cascata che poi ha portato i Bucks ad essere la peggior difesa per tiri dagli angoli e tiri al ferro concessi, impensabile quando hai giocatori e ottimi difensori come Antetokounmpo, Middleton, Bledsoe, Henson e Maker che con la sola lunghezza delle loro braccia potrebbero giocare sulle linee di passaggio anche senza la ricerca ossessiva del raddoppio.

Ecco, quindi, che la dirigenza nei panni del GM Jon Horst ha deciso per la nuova stagione di affidare la squadra a Mike Budenholzer, ex allenatore degli Atlanta Hawks e vice per 17 anni di Popovich agli Spurs, che avrà il compito di dare una nuova identità difensiva alla squadra, utile a scatenare poi i terribili contropiedi di uno dei migliori giocatori della Lega, ovvero Antetokounmpo.

Nel frattempo Giannis ha guadagnato qualche altro chilo di muscoli. (Via Instagram/Giannis Antetoukounmpo).

Il mercato in entrata, invece, ha regalato a Milwaukee: Ersan Ilyasova, reduce dall’ottimo finale di stagione a Philadelphia sarà il back-up di Antetokounmpo, per lui sarà un ritorno nel Wisconsin, dove ha passato 6 anni dal 2009 al 2015, prima di cambiare 6 squadre nelle successive due stagioni; Brook Lopez, in uscita dalla disastrosa stagione con i Lakers, dove ha collezionato le peggiori cifre della carriera, e pronto a riscattarsi come centro titolare e, infine, Pat Connaughton, che sarà il back-up di Middleton nello spot di ala piccola. Al Draft, Milwaukee, ha pescato con la 17 Donte DiVincenzo, mattatore della finale NCAA, dove con i suoi 31 punti ha guidato al titolo i suoi Villanova Wildcats, che potrebbe ritagliarsi un ruolo interessante come giocatore di rotazione nel ruolo di guardia grazie alle sue ottime doti di tiratore da 3 punti.

Ersan Ilyasova e Brook Lopez. Per il primo è un ritorno, per il secondo forse l’ultima chance in una squadra di livello. (Credits by Bruce Bennett/Getty Images).

Chi è andato via da Milwaukee è stato Jabari Parker, che dopo la scadenza del suo contratto con la squadra che lo aveva draftato nel 2014, ha preferito cambiare aria partendo in direzione Chicago. Attendono l’eventuale riconferma, invece, Jason Terry, Marshall Plumlee e Shabazz Muhammad.

L’obiettivo finale dei Bucks, come dichiarato a più riprese dalla dirigenza e dagli stessi giocatori, è quello di raggiungere le Finals; più semplice vederli in finale di Conference, magari sfruttando anche un accoppiamento favorevole nei turni precedenti. Il roster era già di tutto rispetto durante la passata stagione, ora si sono aggiunti anche un centro con tanti punti nelle mani come Lopez (verra mancanza dello scorso anno) e Ilyasova, lungo capace di allargare il gioco, utile per lasciare spazio alle penetrazioni dei super atleti a disposizione di Budenholzer. Una parola a parte per Antetokounmpo, che se verrà supportato da un buon record di squadra e dovesse innalzare ulteriormente il suo livello di gioco, sarebbe uno dei maggiori candidati al premio di MVP.

 

QUINTETTO: Bledsoe-Brogdon-Middleton-Antetokounmpo-Lopez

 

I Bucks riusciranno a migliorarsi? Nel frattempo guardiamo il meglio della loro passata stagione:

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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